Il trasferimento della residenza deve essere
richiesto personalmente dal cittadino interessato; se deve cambiare
residenza un’intera famiglia è sufficiente la presenza
di un membro del nucleo familiare, maggiorenne e con un documento
di identità valido.
Qualora la persona interessata vada a vivere presso una famiglia
già residente, è opportuno che anche un componente
maggiorenne di quest'ultima si presenti all'Ufficio Anagrafe. In
ogni caso è obbligatorio indicare il Comune italiano o estero
di provenienza, il nome del proprietario dell'appartamento (qualora
questo sia vuoto) o il nome di chi già vi abita (in caso
di convivenza).
Quando non si trasferisce tutto il nucleo familiare, per i minorenni
deve risultare l'assenso di entrambi i genitori per il trasferimento;
la dichiarazione di assenso, in caso di separazione o divorzio dei
coniugi, può essere sostituita dalla la sentenza di separazione
o di divorzio con l'indicazione del genitore affidatario.
Dal 1° ottobre 1995 l’aggiornamento dell’indirizzo
sulle patenti di guida (e dall’1.3.1997 l’aggiornamento
sul libretto di circolazione dei veicoli) a seguito di trasferimento
della residenza o di cambiamento di abitazione ha luogo direttamente
d’ufficio a cura della pubblica amministrazione che rilascia
una ricevuta provvisoria da conservare con la patente di guida e
con il libretto di circolazione fino all’aggiornamento definitivo.
Entro 180 giorni dalla dichiarazione resa all’Ufficiale d’Anagrafe,
il cittadino riceverà al proprio domicilio un tagliando che
sostituirà quello provvisorio e che dovrà essere apposto
sui documenti da aggiornare.
- A V V I
S O ! -
Ai cittadini stranieri residenti presso questo Comune si ricorda
che ai sensi dell'art. 7, comma 3 del DPR 30.05.1989, n.223, cosi
come sostituito dall'art. 14, comma 2 del DPR 31.08.1999, n. 394
"Gli stranieri iscritti in anagrafe hanno l'obbligo di rinnovare
all'ufficiale d'Anagrafe la dichiarazione di dimora abituale nel
comune, entro 60 giorni
dal rinnovo del permesso di soggiorno, corredata dal permesso medesimo.
Per gli stranieri muniti di carta di soggiorno, il rinnovo della
dichiarazione di dimora abituale e' effettuato entro 60 giorni dal
rinnovo della carta di soggiorno. .....".
Si fa presente inoltre che ai sensi dell'art. 11, del DPR 30.05.1989,
n.223, cosi come sostituito dall'art. 14, comma 3 del DPR 31.08.1999,
n.394 "La cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente
viene effettuata .......... per i cittadini stranieri, per irreperibilita'
accertata, ovvero per effettto del mancato rinnovo della dichiarazione
di cui all'art. 7, comma 3, trascorso un anno dalla scadenza del
permesso di soggiorno o della carta di soggiorno.........."
Documenti
da presentare
1. CITTADINI ITALIANI PROVENIENTI DA ALTRO COMUNE ITALIANO
O ESTERO
- documento di riconoscimento valido del dichiarante
- codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare
2. STRANIERI EXTRACOMUNITARI
PROVENIENTI DALL’ESTERO
- passaporto - per ogni componente della famiglia
- permesso di soggiorno - per ogni componente della famiglia
- codice fiscale - per ogni componente della famiglia
3. STRANIERI EXTRACOMUNITARI
PROVENIENTI DA ALTRO COMUNE ITALIANO
- passaporto e carta d’identità, permesso di soggiorno,
codice fiscale
- dichiarazione del datore di lavoro (se assunto)
4. STRANIERI COMUNITARI
PROVENIENTI DALL’ESTERO:
- passaporto o carta d’identità straniera
- carta di soggiorno
- codice fiscale
5. STRANIERI COMUNITARI
PROVENIENTI DA ALTRO COMUNE ITALIANO
- passaporto o carta d’identità straniera
- carta di soggiorno
- codice fiscalecarta d’identità del comune di provenienza
Termine
Entro 20 giorni dal trasferimento.
La decorrenza di iscrizione nell'anagrafe corrisponde alla data
della dichiarazione di trasferimento.
Costo
nessuno
Durata massima
del procedimento
- 20 giorni dalla dichiarazione per gli accertamenti e la trasmissione
degli atti al Comune di
provenienza per la cancellazione
- 20 giorni dal ricevimento degli atti per il Comune di provenienza
- 3 giorni dal ricevimento della conferma di cancellazione per procedere
all'iscrizione.
I termini possono essere prorogati per giustificati motivi.
La data di decorrenza dell'iscrizione anagrafica corrisponde alla
data della dichiarazione di trasferimento della residenza.
Riferimenti
normativi
Legge 24.12.1954, n. 1228 - D.P.R.30.05.1989, n. 223.
Normativa
di riferimento per ricorrere
come sopra
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