AFFRESCHI
Creazione del Cielo e della
Terra.
Nella "Creazione del Cielo e della
Terra", a stento si riesce ad intravedere la figura del Creatore,
che alza il braccio destro nell’atto di benedire.
Creazione degli animali dell’acqua
e dell’aria.
Nella "Creazione degli animali dell’acqua
e dell’aria", la figura di Dio, raffigurata di tre
quarti e leggermente piegata in avanti, ha il capo contornato
da un nimbo color ocra ed ha i capelli lunghi, che terminano con
un’ elegante voluta sulla spalla.
Creazione degli animali della Terra.
Nella "Creazione degli animali della
Terra", si vede una pianura dove si muove un gran numero
di quadrupedi molto ben caratterizzati; più in alto, sulla
montagna, color giallo bruno, sono raffigurati dei volatili.
Creazione di Adamo ed Eva.
Nella "Creazione di Adamo ed Eva",
Adamo, che é stato già creato, sta in piedi completamente
nudo e con il dito indica gli animali, i quali incedono verso
di lui. Il Creatore, raffigurato nimbato e con una lunga veste
bleu scura, é piegato verso terra ed intento probabilmente
alla creazione di Eva.
Adamo ed Eva nel
Paradiso Terrestre.
Nell’episodio "Adamo ed
Eva nel Paradiso Terrestre", i Progenitori sono raffigurati
completamente nudi, uno accanto all’altro, sotto un albero,
che sta in mezzo e li separa dalla figura del Creatore, molto
ben conservata. L’immagine del Creatore ha una veste bleu
scuro ed alza la mano destra in un gesto che é tra la benedizione
e l’ammonizione.
Il Peccato originale.
Nell’episodio "Il Peccato originale",
la Progenitrice, sostenendolo con la mano destra, addenta il frutto
proibito, mentre, con la sinistra, ha già raccolto l’altro
che offrirà ad Adamo.
Adamo ed Eva si coprono.
Nell’episodio "Adamo ed Eva si
coprono", i Progenitori, dopo aver peccato, si coprono alla
vista del Creatore. Alle spalle del Creatore si nota una colonna,
color ocra scuro, che segna il confine del Paradiso.
Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso.
Nell’episodio "Adamo ed Eva cacciati
dal Paradiso", é distinguibile con una certa chiarezza,
solamente la figura dell’Angelo: ha le ali ed il nimbo color
giallo ocra ed una tunica di cui si intravvedono le maniche bianche.
Adamo guarda il Paradiso.
Nella raffigurazione "Adamo guarda
il Paradiso", si vede sullo sfondo azzurro del cielo, vestito
di una corta tunica biancastra, Adamo che sta seduto su di un
monticello e guarda con nostalgia il Paradiso perduto per sempre.
Il lavoro dei primi uomini.
In questo affresco si vede Eva, il cui corpo
é fasciato da una tunica biancastra. La donna porta, in
un recipiente rotondo che regge sulla testa, il cibo per Adamo.
Anche la figura di quest’ultimo si staglia nitida nella
sua veste biancastra.
Offerta di Caino ed Abele.
Nell’ "Offerta di Caino ed Abele",
la figura di Abele appare molto scolorita, mentre più chiara
risulta l’immagine di Caino, la cui tunica di un ocra chiaro
scende fino al ginocchio, lasciando intravedere delle brache bleu.
I calzari sono bianchi.
Caino uccide Abele.
Nella raffigurazione "Caino uccide
Abele", il Creatore, la cui testa é contornata da
un nimbo giallo ocra, si dirige verso Caino, vestito di una corta
veste bianca.
Costruzione dell’Arca.
In questa raffigurazione, si nota a sinistra,
la figura nimbata di un vecchio. Egli é raffigurato con
la barba ed i capelli bianchi, mentre osserva, alla sua sinistra,
un personaggio vestito di una corta tunica, il quale é
intento a segare dei tronchi.
Entrata nell’Arca.
A sinistra dell’affresco si nota un
personaggio togato, che sta ritto ed osserva, alla sua destra,
un giovinetto con una corta tunica, che sembra correre. Alla sinistra
del personaggio togato, più in basso, un gruppo di quattro
donne, delle quali tre hanno copricapi e costumi di foggia slamica,
indica, con la direzione delle mani, l’arca, all’entrata
della quale, é raffigurato un personaggio, che potrebbe
essere Noé. Alle spalle delle quattro donne, é raffigurata
un’ alta montagna color ocra scura, verso la cui vetta ascende
un elegante volatile, mentre una massa di animali di ogni specie
si dirige verso l’ingresso dell’arca.
Ebbrezza di Noé.
La scena raffigura Noé steso a terra,
nudo dalla cintola in giù, ebbro accanto ad un’ anfora.
Un nimbo giallo ocra gli contorna la testa canuta. A destra su
un paesaggio costituito da una collinetta, saltella divertito
Kam coperto da una corta tunica bianca, che gli fascia il corpo,
mentre gli altri due figli coprono con un mantello la nudità
del padre.
La Torre di
Babele.
Sullo sfondo azzurro dell’affresco,
gli uomini insuperbiti si affannano ad innalzare la torre altissima.
Vengono innalzate scale su cui subito si arrampicano alcuni uomini;
altri sollevano il materiale e lo porgono a quelli che stanno
più in alto; altri ancora si agitano e danno ordini. Le
figure sono quasi tutte vestite di corte tuniche bianche.
L’Ospitalità di Abramo.
A sinistra di chi guarda, un angelo, si
rivolge ad un personaggio. Al centro e a destra sono raffigurati
tre personaggi seduti intorno ad una tavola imbandita. Il primo
regge un piatto fra le mani, il secondo ha un piatto nella mano
destra ed una brocca nella sinistra. Sul piatto posto al centro
della tavola compaiono dei grafemi arabi.
Incontro tra Abramo e Melchisedec.
Alla sinistra dell’ affresco sta ritto
Melchisedec. E' raffigurato con i copelli bianchi, la testa contornata
da un nimbo. Regge in mano uno scettro regale e sfoggia paludamenti
sacerdotali. A destra di chi guarda, é raffigurato Abramo
mentre parla con chi gli sta di fronte. Vicino alla figura di
Abramo si intravedono una gamba ed uno scudo, il cui bordo é
cesellato con motivi a "girali".
Sacrificio di Isacco.
Al centro e a destra del riquadro si svolge
la scena del sacrificio di Isacco. Abramo ha già posto
il figlio Isacco sull’ altare sacrificale e sta per immolarlo.
In basso si intravedono le figure dei due servi che attendono.
Benedizione di Isacco.
A sinistra di Isacco si scorgono due figure,
presumibilmente Rebecca e Giacobbe. Successivamente Isacco benedice
Giacobbe, che sta davanti al padre con la testa china.
Sogno di Giacobbe e lotta con l’
Angelo.
A sinistra dell’ affresco si vedono
degli Angeli con lunghe vesti bianche: essi sono raffigurati sui
pioli di una lunghissima scala, la quale congiunge la terra al
cielo.
Gli Ismaeliti comprano Giuseppe.
Con questo episodio iniziava la raffigurazione
delle "Storie di Giuseppe". A sinistra un giovane addolorato
ed un personaggio, con un turbante sul capo, stanno in prossimità
di due cammelli.
Il Palazzo di Putifarre.
Di questa scena si intravedono solo i turbanti
di alcuni personaggi e la parte superiore di alcuni edifici. Tra
arco ed arco, si osservano sbiaditissime le figure ridipinte di
quattro profeti: il profeta Amos e il profeta Abdia. Non é
possibile identificare gli altri due personaggi. Negli intradossi
delle arcate del lato destro della navata centrale sono ancora
leggibili le figure di Santi dei quali solo a due é possibile
attribuire il nome: S. Procopio e S. Biagio.
Martirio
di S. Simone.
In questo affresco si vede un personaggio
seduto su di un trono che appena si intravede. Accanto, alla sua
sinistra, un uomo con un ascia é raffigurato mentre si
appresta a decapitare un personaggio nimbato, che dalla scritta
ci fa risalire al martirio di S. Simone Apostolo, il quale fu
processato ed ucciso per la fede sotto il console Tiberio Claudio
Attico. Alla sinistra del console, raffigurato con la chioma lunga,
la barba e lo scettro, appaiono, rappresentati in piedi, due personaggi
nimbati.