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Albino Pierro


ALBINO PIERRO

Albino Pierro nasce a Tursi, nel rione Rabatana, il 19 Novembre 1916.
La madre muore giovanissima lasciando il piccolo Albino ancora in fasce.
Dopo aver studiato a Taranto, a Salerno, a Udine, consegue il diploma magistrale a Roma e si iscrive alla facoltà di Magistero. Dopo varie esperienze in lingua italiana, nel 1959 inizia a scrivere nel dialetto di Tursi.
Il periodo della fanciullezza vissuta a Tursi scolpisce nella memoria visioni incancellabili, il ricordo della terra natia e il pensiero della madre accompagnano il poeta per tutta la vita e sono fonte ispiratrice delle sue poesie conosciute in ogni parte del mondo.
TURSI diventa il paese del ricordo, della fanciullezza, della nostalgia.
Nel 1975 vince il premio Carducci con la raccolta di liriche in dialetto "Nu belle fatte".
Il 30 e 31 Ottobre 1982 si svolge a Tursi, nella Cattedrale, un convegno-studi su "La poesia di A. Pierro".
Partecipano critici, letterati, autorità civili, militari, religiose e l'intera cittadinanza. Più volte si fa il suo nome per l'assegnazione del premio Nobel.
Il 1992 l’Università di Basilicata gli conferisce la laurea Honoris Causa in lingua e letteratura straniera.
Il poeta muore a Roma il 23 marzo 1995, la salma, trasferita a Tursi il 25 e il giorno 26, riceve l’estremo omaggio di tutti i Tursitani. Il Consiglio Comunale di Tursi, in data 29 dicembre 1995 delibera di fregiare la cittadinanza del titolo "TURSI CITTÀ DI PIERRO".

LA CASA DI PIERRO

La casa della famiglia Pierro, in piazza Plebiscito, è costituita da un seminterrato che si affaccia su Via Garibaldi e due piani elevati che si affacciano su corso Umberto I da dove si accede.
Albino Pierro chiama la sua casa "u paazze", a significare per lui la casa grande dove riceveva i suoi i suoi amici d’infanzia e dalla quale spesso sfuggiva ai suoi genitori per andare con i figli dei cafoni a giocare ‘ndi jaramme (nei precipizi) o ‘ndu atrittue du Barone (lo stretto del Barone) e parlare il dialetto di Tursi.
Dalla terrazza della casa si gode una suggestiva vista del canale Pescogrosso, del convento di S.Francesco e della Rabatana, luoghi molto cari al poeta.
Oggi la casa è adibita, ai piani superiori, a "BIBLIOTECA PIERRO" ed è continua meta di turisti e studiosi che provengono da ogni parte del mondo.

(a cura di Nicola Crispino)