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LOTTA alla processionaria del pino

Comunicato stampa
(19-4-2005)


ll deterioramento della situazione boschiva in località “pineta”, nella zona di San Rocco, a causa della pericolosa e massiccia presenza di nidi di larve della “processionaria del pino”, è stato già verificato alla fine di febbraio da un accurato sopralluogo degli Ispettori Fitosanitari, che ha fatto rilevare tra gli altri la presenza di “numerosi nidi anche ad altezza uomo”. In marzo ci sono state le sollecitazioni della Regione Basilicata, Dipartimento Agricoltura e sviluppo rurale, e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Matera. In seguito, tuttavia, la preoccupazione è cresciuta, proprio per l’incremento di tali organismi nocivi ai vegetali e non senza rischi per le persone.
Il sindaco Salvatore Caputo si è rivolto, dunque, alle stesse competenti autorità per la tempestiva risoluzione del grave problema, segnalando dallo scorso mese la difficile realtà, con una richiesta di intervento al Presidente della locale Comunità Montana Bassi Sinni e per conoscenza alla Regione Basilicata e agli Ispettori fitosanitari dell’Unità decentrata di Marconia, ai sensi del decreto ministeriale del 17 aprile 1998.
“Considerato che questo ente non possiede né le risorse finanziarie, né il personale ed i mezzi idonei per effettuare l’intervento richiesto di bonifica, e che in passato codesto Ente comunitario è già intervenuto ad effettuare tale operazione”, è scritto nella nota, “le chiedo di attivarsi affinché si provveda in tempi brevi alle operazioni di raccolta e di distruzione dei nidi di processionaria”. Com’è noto, il taglio dei rami e la distruzione-bruciatura di tali nidi dev’essere fatta con tempestività da idoneo personale esperto, addestrato e attrezzato.
S.V.