NEWS

Sbloccata la vicenda della discarica comprensoriale in località Ponticello di Colobraro

Comunicato stampa
(28-12-2005)


Tursi – Con un tentativo riuscito di soluzione bonaria, seppure vincolata ad alcune condizioni, sembra proprio essersi sbloccata la vicenda della discarica comprensoriale in località Ponticello di Colobraro. L’intesa è stata raggiunta in dicembre con il geom. Liberato Imperato, procuratore e rappresentante della società L’Ibi, che esegue i lavori di ripristino dell’impianto colobrarese, durante l’apposito incontro sollecitato dalla Comunità Montana Basso Sinni di Tursi, alla presenza del presidente Vincenzo Ruggiero, anche consigliere regionale, del vice Giuseppe Varasano, dell’assessore Giuseppe Labriola e del consigliere Santo Celano, oltre che dei responsabili tecnici e amministrativi dello stesso ente comunitario.
Dopo il furto dei mezzi e di attrezzature del 27 settembre scorso, subito dalla ditta che gestisce il nuovissimo impianto, la situazione di stallo rischiava di protrarsi, mentre la questione dei rifiuti nella sua complessità continua ad emergere non solo nei comuni dell’area sinnica del Metapontino, con i noti risvolti di gravosità economica, di tutela ambientale e di sicurezza dei siti di smaltimento.
L’assessore Labriola così sintetizza la soluzione individuata e utilmente perseguibile: “L’Ibi garantisce un significativo miglioramento tecnologico dell’impianto, ottimizzando la separazione tra le frazioni umida e secca ed i metalli, con una riduzione dei costi di conferimento, mentre la Comunità montana prolungherà di sei mesi la gestione, tenendo conto della sospensione forzata e del tempo necessario per il ripristino dell’impianto, che dovrà avvenire improrogabilmente entro e non oltre il 31 gennaio 2006”.
Il verbale dell’intesa autorizza la Comunità Montana alla predisposizione e all’adozione degli atti necessari alla formalizzazione dello stesso accordo. Per i comuni del comprensorio si avvicina la possibilità di considerevoli risparmi, con lo smaltimento atteso da anni nella programmata funzionalità dell’impianto, che ha una potenzialità a regime di oltre 15.000 t/anno.
S.V.