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La gestione dei rifiuti nella discarica di Colobraro

Comunicato stampa
(14-4-2005)


“La questione dell’incredibile aggravio delle spese comunali per lo smaltimento dei rifiuti (da 50 a 109 euro a tonnellata, per Tursi è 70 €, ndr), sollevata dal sindaco di Policoro con condivisibile indignazione anche sulla stampa, pone una serie di legittimi interrogativi, perché riferiti alla vicina discarica comprensoriale di Colobraro, gestita dalla Comunità montana Basso Sinni con sede in Tursi”. Lo afferma il sindaco Salvatore Caputo che ricorda “quanto sia stata lunga e travagliata la realizzazione della stessa discarica e quanto si siano sovraccaricate di aspettative le attese dei comuni del comprensorio, per la concreta possibilità di considerevoli risparmi, proprio con lo smaltimento atteso da anni nella programmata funzionalità dell’impianto, da poco avviato, che ha una potenzialità a regime di oltre 15.000 t/anno”. Il sindaco Caputo, ritiene che una gestione ‘penalizzante’ dei conferimenti comunali, “assumerebbe di fatto caratteristiche di privatizzazione negativa, che inciderebbe di molto sulla considerazione politica ed istituzionale riferita agli enti intermedi e strumentali, alla loro gestione e finalità, ma aprirebbe pure un fonte di aspra polemica con l’Aato 2 Rifiuti di Matera”. Il Sindaco, pertanto, confida nell’intervento attento, coordinato e responsabile dei rappresentati tursitani in tali enti, sia nella Giunta dell’ente comunitario che nell’organismo dell’autorità territoriale competente, per evitare azioni discutibili, lesive ed anche controproducenti per le comunità amministrate, a prescindere dall’appartenenza politica. Tanto più che eventuali economie e benefici gestionali, andrebbero indirizzate totalmente favore dei cittadini, utenti di servizi”.
S.V.