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Resoconto del Consiglio Comunale del 30 gennaio 2006

Comunicato stampa
(31-1-2006)


La seduta del Consiglio comunale di lunedì 30 gennaio, il primo del nuovo anno, ha registrato la novità dell’abbandono della Casa delle libertà di Dino Di Paola, ex di Forza Italia.
Con una breve e perentoria dichiarazione a verbale in apertura dei lavori, il giovane architetto ha motivato la scelta “con la contrarietà alla deriva leghista del Movimento per l’autonomia, al quale aderisce anche lo stesso Sindaco, e ciò ha mutato l’accordo politico delle elezioni comunali del 2002, ma la critica viene da lontano non avendo rinnovato alcuna tessera già lo scorso anno”.
Il sindaco Salvatore Caputo si è dichiarato “sorpreso, per tale slealtà e incoerenza, pur ringraziandolo per la pregressa collaborazione e confermando la collocazione nel centrodestra del Mpa”.
Il dibattito che si è sviluppato è stato poi caratterizzato da una dura polemica sul piano dei rapporti tra maggioranza e opposizione, con vivaci reciproche battute tra il Sindaco e il consigliere Giuseppe Modarelli, dell’Udeur.
Il clima si è fatto quindi più sereno e i lavori sono proseguiti con votazioni all’unanimità dei presenti (assente Antonio Lauria della Margherita).
A scrutinio segreto è stata votata  la nuova “Commissione elettorale comunale”, della quale fanno parte i consiglieri: Salvatore Cristiano e Angelo Viviano (entrambi della Cdl), Dino Di Paola e Rosa Sarubbi (Udeur), tutti effettivi, con i supplenti: Salvatore Cosma, Francesco Ottomano, Gaetano Bruno (della maggioranza) e Antonio Lauria. Con il massimo assenso ufficiale è stata attivata la procedura per il “riconoscimento del titolo di Città al Comune, richiesta ai sensi dell’art. 18 del D. L.vo n.267/2000” e la “intitolazione del tratto di una nuova strada ad Adolfo Ferrara (da Ponte di via Matteotti a Ponte di Santi Quaranta)”, oltre che la motivata “adesione all’associazione Città dei Sapori”.
Nel corso della riunione, tenendo conto di alcuni emendamenti proposti anche dalla minoranza, sono stati approvati sempre all’unanimità i regolamenti comunali “di Polizia municipale” e del “Servizio taxi e noleggio”, come pure  “l’acquisizione gratuita al patrimonio immobiliare del Comune di immobili dimessi dall’Alsia, L.R. n.47 del 14/4/2000”, prevista da una precisa legge regionale. Infine, era attesa anche da un gruppo di cittadini interessati la discussione dell’argomento aggiuntivo sulla “variante allo strumento urbanistico per la individuazione dell’area per l’insediamento del nuovo impianto di depurazione”.
“L’importante problema, avviato alla sua definitiva soluzione, è stato risolto con l’assenso di tutti per una collocazione in località Canala, a 500 metri dall’attuale ubicazione, sul lato sinistro del torrente”, ha sintetizzato il Sindaco Caputo.
S.V.