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Una delegazione tursitana a Genova per la festa dei lucani nel capoluogo ligure

Comunicato stampa
(2-6-2006)


Con il sindaco Salvatore Caputo e l’assessore alla Cultura Francesco Ottomano, è partita per il capoluogo ligure una significativa delegazione. Hanno  partecipato tutti alla “Terza festa dell’Associazione dei Lucani a Genova”, organizzata con il Consiglio di Circoscrizione Medio Ponente, presieduto da Stefano Bernini, in programma dal primo al 4 giugno. Nell’ex campo sportivo di Genova-Cornigliano, in via Minghetti, si sono svolte le interessanti e coinvolgenti iniziative ludiche, musicali, enogastronomiche e culturali. Ma la scaletta degli organizzatori ha previsto specificamente  un’intensa parentesi dedicata ai rapporti con i Tursitani.
Molto seguita, dopo le ore 18  di venerdì ,  è stata la processione  della statua della Madonna di Anglona, da quest’anno con la novità della raggiera in legno, realizzata interamente dall’artista Vincenzo D’Acunzo, pregevolmente arricchita a spese del  Comune di Tursi con foglie in oro, aggiunte in extremis dal restauratore Enzo Nardino. L’icona della Madonna è stata donata tre anni addietro, dalla municipalità tursitana e dai fedeli della diocesi di Tursi-Lagonegro, ai numerosi emigrati a Genova, ormai diverse migliaia. Dopo la messa, il corteo si è mosso per le vie di Cornigliano  dalla chiesa di San Giacomo alla Cappelletta della Marina, con una sosta alla chiesa di Sant’Ambrogio. A seguire, alle ore 21, un recital di poesie dialettali lucane e musica napoletana con Domenico Padula, poeta della Città di Pierro, che ha donato una gigantografia fotografica di tre metri del paesaggio urbano di Tursi alla locale Associazione dei Lucani in Liguria.
Durante la manifestazione, gli  amministratori Caputo e Ottomano si sono incontrati con il Prefetto e i colleghi genovesi per fissare la data, che dovrebbe  esserci a breve, della seconda fase del Protocollo d’amicizia tra la Città della Lanterna e la Città della Rabatana, accomunati dalla storia dei discendenti di Carlo Doria (anche duchj di Tursi dalla seconda metà del Cinquecento alla fine del 1700). Il sindaco di Genova, Giuseppe Pericu, ha assicurato la personale presenza alla cerimonia della firma a Tursi, preannunciando anche una visita a Matera.
S.V.