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Dimissioni dalla Giunta e da presidente del Consiglio comunale

Comunicato stampa
(20-11-2007)

 

Nell’odierna mattinata è stata protocollata una nota congiunta indirizzata al sindaco Antonio Guida, da parte degli assessori: Tommaso Tauro, dello Sdi, vice sindaco, con delega alle Politiche giovanili, Polizia municipale e Trasporti, Natale Vallone, del Pdci, alla Pubblica Istruzione, Sport, Turismo, Spettacolo e Politiche ambientali, e Francesco De Simone, “Indipendente”, al Bilancio e Programmazione Economica, per le Politiche regionali e nazionali e comunitarie.
Appena dopo è arrivata ufficialmente al Sindaco un'altra lettera, identica nella forma e nella sostanza, di Salvatore Mario Ragazzo, del Pd, che “rimette la propria carica di Presidente del Consiglio comunale”.
In tarda serata è pervenuta la notizia delle dimissioni aggiuntive, di analogo tenore, stile e contenuto, dell'assessore Francesco Marra, con delega alla Cultura e ai Rapporti con le Frazioni. Con lui salgono, quindi, a quattro (su sei) gli assessori dimissionari
I rappresentanti della Giunta “rimettono le rispettive deleghe assessorili a seguito della mancata risoluzione della persistente crisi politica causata dall’Udeur e la conseguente paralisi amministrativa al comune”.
Ai dimissionari è subito pervenuto il sostegno e la solidarietà del consigliere Angelo Viviano, anch’egli “Indipendente” nello schieramento di centro-sinistra.
I quattro assessori e i due consiglieri hanno dichiaratamente espresso, nelle rispettive comunicazioni, di confermare “altresì la disponibilità nella (loro) qualità di consiglieri di maggioranza”.
I sei firmatari, tramite il consigliere Ragazzo, chiedono sostanzialmente “un riequilibrio politico nell’organigramma, che implica il ridimensionamento della rappresentanza dell’Udeur in Giunta (attualmente sono due gli assessori del partito di Mastella: Giuseppe Modarelli, con delega ai Lavori Pubblici e Urbanistica, e Rosa Sarubbi, all’Agricoltura e Attività produttive), mediante un rimpasto in tempi ravvicinati”.
I dimissionari, inoltre, precisano “che la decisione è stata adottata a prescindere dall’esito del dibattito svoltosi nell’ultima seduta consiliare del 17 novembre, poiché il malessere (peraltro anticipato già da una nostra nota riservata dell’8 novembre scorso) viene da lontano.
Perdurante l’inaccettabilità di taluni comportamenti degli esponenti dell’Udeur, probabilmente frutto di una precisa volontà politica, la frattura è perciò maturata da tempo ed appare inconciliabile a livello comunale, tanto che auspichiamo l’intervento almeno delle segreterie provinciali”.
Il neo capogruppo del Pd, Pietro Santamaria, “non entra nel merito delle questioni specifiche, pur prendendone atto”, ma conferma che “la verifica politica chiesta e sollecitata era già programmata (si attendeva la definizione della responsabilità politica del nuovo partito a livello provinciale).
Adesso è chiaramente accelerata dagli attuali accadimenti”.
Nell’invitare tutti “al senso di responsabilità”, il sindaco Guida si è riservata “un’attenta valutazione, che si espliciterà nella giornata di domani”.

S.V.
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Salvatore Verde
333.4309924