NEWS

Intervento del consigliere comunale Santagata (PD) sulla soluzione situazione della crisi e sul Partito

Comunicato stampa
(29-2-2008)


Emerge un generale bisogno radicato e forte di cambiamento, perciò anche e soprattutto del modo di fare politica a tutti i livelli, credo ben interpretato dal nuovo Partito Democratico e dal leader Walter Veltroni, alla decisiva prova elettorale ormai prossima.
Il rispetto di codici di comportamento e di regole chiare, tuttavia, implica che tale appuntamento debba essere affrontato anche dall’intero partito tursitano con il massimo possibile della coesione e del coinvolgimento, nel rispetto delle idealità e dei valori esistenti attualmente all’interno, ma senza tentennamenti e senza disattendere aspettative, impegni e accordi legittimi.
Dunque, occorre fugare alcune incomprensioni evidenti e talune confusioni tuttora persistenti. E questo è ancora più vero e necessario nell’organizzazione di partito e nelle sedi istituzionali, ovvero nei metodi gestionali della cosa pubblica, dove è necessaria una prassi amministrativa che non privi gli eletti della reale capacità di incidere sugli indirizzi e sulle scelte politiche.
Insomma, tutti i consiglieri comunali, nessuno escluso, devono essere capillarmente informati e coinvolti di quanto accade nell’ente, per restituire a ciascuno la piena dignità partecipativa e per meglio rispondere alle aspettative della comunità e degli elettori. Né può essere un alibi, la mancata strutturazione organizzativa del partito locale, in attesa che si definisca il massimo livello politico, dopo le recenti elezioni del direttivo tursitano.
A maggior ragione dopo la soluzione, ritengo provvisoria, della recente crisi politico-amministrativa, conclusasi con l’esclusione e non con “l’auspicato” ridimensionamento dalla Giunta degli ex alleati già dell’Udeur, con i quali bisogna ritornare a intendersi da subito, fermo restando la loro collocazione nel centro-sinistra.
Di conseguenza, diventa inaccettabile l’impressione, ma è qualcosa di più, che dentro il PD, si continuino a praticare logiche che sembrano verticistiche, superate e non lungimiranti, quasi tendenti a marginalizzare la componente già dei DS, a tutt’oggi estromessa in modo del tutto incomprensibile addirittura dall’esecutivo comunale.
Uno sbilanciamento evidente che necessità di una armonizzazione ed equilibratura, anche rispetto alle nuove componenti ufficiali, ancorché “trasversali” del nuovo partito, per il superamento di un disagio avvertito e a reciproca garanzia della continuità di un impegno che mai è venuto meno, oltre che per la stabilità dei rapporti ritrovati e per l’ottenimento di un decisivo avanzamento della dialettica politica.

Annibale Santagata, consigliere comunale del PD